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日志


11月17日

gioventù

 
 
scorrono veloci i minuti,
le ore;
lenti si snodano i giorni,
le settimane.
 
Lente si snodano e respirano nebbia,
quelle cinque sagome di nero vapore:
fantasmi attraversano il campo,
lentamente li assorbe la terra.
Gelidi passi corron veloci
sui divelti mattoni; tra le radici
dei ragazzini rincorrono un gatto.
 
Un nuovo futuro li attende,
mai troppo diverso dal nostro.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
11月14日

Il Mondo attraverso le Sigarette

 
 
Chesterfield
Habana
Elephant
 
Marlboro
Old kentucky
Newport
Diana
Oakland
 
Ducados
Impala
 
Merit
Edelvejs
Rothmans
Dark
American spirit
 
 
8月4日

THEY DROPPED THE BOMB

 
Da ieri la Casa ufficialmente non esiste più. Probabilmente anche da un pò più di tempo, ma nn ci eravamo mai presi troppo la briga di andar a controllare.
Forse per disinteresse. Per fiacchezza. Oppure per paura. O nostalgia.
E una volta che ci siamo decisi a compiere questo passo, siamo rimasti atteriti.
Di quel luogo semi-abbandonato nel quale trascorremmo l'estate di oramai tre anni fa non rimane altro che un cratere e delle ruspe che lavorano tutto intorno.
Non ci sono più tracce di niente di quel che fu; non soltanto è stata abbattuta la casa, ma anche tutta la zona circostante. Un lato di quella vecchia corte è stato spazzato via. E con esso si sono  sbriciolati i segni tangibili del nostro passaggio: le varie scritte e i vari pezzi scritti sui muri, sugli intonaci, sugli stipiti da un branco di ragazzi in quella che sempre sarà ricordata come la loro "estate punk". Quel luogo, che prima di noi aveva ospitato un ricurvo ossuto vecchietto che si era fatto le sue belle battaglie nella seconda guerra mondiale, sicuramente su un forte deterrente per lo svolgimento "punk" di quella stagione: la Casa era il nostro covo, arredato come la casa di Stevo nel film SLC punks, nel quale ci rifugiavamo dal caldo godendoci le giornate, bevendo a volte, e ascoltando musica. Qualcuno ogni tanto usciva dalle grandi finestre sul balconcino tremolante a godersi una sigaretta.
Vedendo quelle macerie ieri mi sono sentito un pò amareggiato...o meglio ancora sconfitto.
Si, sconfitto e impotente davanti a quello spettacolo raso terra.
Mi è venuto da chiedermi come si dovessero essere sentiti i punx che popolavano via Correggio, qua a Milano negli anni ottanta, il giorno che videro le benne sventrare il loro centro sociale (anche se so bene che la nostra Casa niente aveva di un centro sociale e mai lo sarebbe potuto divenire. Ne mai abbiamo pensato a trasformarcelo). Probabilmente il sentimento di molti di loro fu lo stesso, indipendentemente dalla rabbia o dalla rassegnazione; quel senso di spossatezza e di voglia ,quasi, di chiudere il sipario su quell' esperienza adesso, prima che i prossimi avvenimenti ne possano definitivamente deturpare la memoria.
5月10日

.sesto mese.

tristi le notti di febbre, dopo che tu te ne vai
Ma qual febbre le mie notti consuma?
La Febbre del corpo che tutti gli uomini affligge?
Questa febbre ha il colore delle tue labbra
che si schiudono morbide lungo il mio collo.
Ha il sapore di notti fatate,
di occhi grandi malinconicamente macchiati.
Desiderio che il tempo si fermi per sempre in quest attimo d'oro,
che tutto corona nella sua perfezione
che dona colore alla luce del sole
e alle stelle lungo lo stretto viale
da dove sparendo alla vista trafiggi il mio cuore.
Così posso solo restare a guardare
la pelle tua candida che nel buio scompare;
al di qua del cancello sospiro in queste tristi notti di febbre
dopo che tu te ne vai.
 
 
5月2日

CARENZA DI BASSO

IL TUO PRODUTTORE, HA FATTO UN ERRORE!
se voglio ballare
mi iscrivo ad un corso di danza!
 
IL TUO PRODUTTORE, HA FATTO UN ERRORE!
vorrei limonare all' aperto
non dentro una stanza!
 
IL TUO PRODUTTORE, HA FATTO UN ERRORE!
se ascolto un disco
tralascio i rapporti sociali
 
IL TUO PRODUTTORE, HA FATTO UN ERRORE!
Ascolto i tuoi dischi e penso
 
"CARENZA DI BASSO!"
 
 
sta canzone nn mi esce più dalla testa XD
 
 
 
 
 
4月25日

The Flowers Of Romance (25Aprile)

[.I fiori soltanto rimangono,
a cullar con il pianto di petali
e bagnar con mesta malinconia
la lapide antica di un uomo, morto per inseguire il suo sogno.
Fiori soltanto, ed alberi vegliando, donano ombra al polveroso giacilio.
Abbandonato da tutti i ricordi dei passanti distratti
riecheggia la valle dell'eroiche gesta;
battaglie col sangue pagate
per un regno a cui nessuno più importa.
Ricordi.
In ogni stelo dei campi lungo il sentiero sassoso;
giù fino al letto del fiume d'argento
in cui cento ancora trovaron riposo.
Ricordi.
Lontani e fin troppo distorti.
E solo il rosa, ed il rosso
ornan d'anno in anno i fantasmi
di quelle calde, luminose verdi giornate
in cui un uomo cadde per inseguire il suo sogno.]
 
3月30日

La Haine______L' Odio

 
 
Il suo sguardo.
Capelli corti, faccia tempestata di rabbia.
Vince era un ragazzo.
Non sappiamo chi sia suo padre, chi sia sua madre, quali le sue origini.
Non possiamo nemmeno sapere il colore dei suoi occhi.
Non ci è dato saperlo; la pellicola si svolge troppo in fretta;
e Vince appare come uno dei tanti.
Uno dei tanti in caduta libera in una società che assomiglia troppo ad un palazzo di 50 piani.
Uno dei tanti che mentre cade, ad ogni piano, per farsi coraggio, continua a ripetersi
"fin qui tutto bene".
Ma non è la caduta che conta.
E' l'atterraggio.
Vince è una bomba molotov che si infrange sul mondo
mentre una scritta bianca ti assicura che questo mondo è tuo.
Ucciso.
Brutalmente ammazzato.
Solo allora capisci che tutto questo non è più solo un film.
MA che è la realtà, e sei tu il diretto interessato.
Sei tu quello a cui un proiettile accidentale spappola il cervello.
Crudelmente a sangue freddo.
O forse è il tuo migliore amico.
Si, proprio lui che si era illuso di poter cambiare le cose
e vendicare il sangue col sangue.
rimanendo annegato in quella stessa sudicia, corrotta pozzanghera.
Questo ragazzo, come tanti altri,
 
 
E' VITTIMA DELL' ODIO.
 
 
 
 
 
 
 
"La Haine", film francese che ogni ragazzo dovrebbe guardare.
Attentamente.
3月27日

..Felicità..

Era uscito pure il sole. Dopo quella mattinata così grigia, che nn prospettava niente di buono tra le grosse nubi del cielo, ora forti raggi luminosi e caldi bucavano quel manto, colorando con tinte accese tutto intorno.

Che sensazione strana trovarsi al margine di un paese sconosciuto in un' ora così inusuale per uno studente, normalmente ancora rinchiuso tra i banchi. Nel timido sole primaverile di quella giornata si muovevano sporadici vecchietti e vecchiette, con le loro borse della spesa della vicina Esselunga. Mi passavano di fronte, lungo il marciapiede inombrato dagli alberi. Tutto, in quel momento, aveva un aspetto, una sostanza mai visti. Questi alberi verdi e pieni di foglie; i palazzi grigi che ora si illuminavano col sole, ora tornvano a mimetizzarsi col colore del cielo; le persone che passavano...era una sensazione strana: pareva quasi di assistere alla proiezione di quell'angolo di città, come se fosse ripreso da una pellicola cinematografica. E io fossi l'unico spettatore di quell' apparentemente apatico film.

Fu in quel momento, seduto sul guard-rail fissando la strada, che compresi quanto fossi fortunato. Sotto lo sguardo dei passanti anziani, immerso nella melodia delle mie cuffie, la mia mente tornava a tutti i momenti belli di quella mattinata. Compresi allora per la prima volta nella mia vita che c'era una persona che poteva benissimo essere a casa ad aspettarmi, e compresi l'importanza che questo gesto avesse. La felicità mi invadeva, restavo silenzioso, in perfetta sintonia con il resto dell'ambiente, ma dentro di me era un turbinio di forti emozioni.

Gli occhi della mia mente incrociavano lo sguardo di quei caldi, dolci occhioni di ragazza, nella casa che avevo appena lasciato, e mi sentivo irradiare completamente da questo nuovo sentimento. Niente più mi spaventava, era come se mi librassi nell'aria, qualche spanna più in alto degli individui più alti. Era una sensazione fantastica.

E nell' unico momento di sole di quella giornata capii che il mondo per me girava ancora e girava con vento a favor, malgrado tutto. Capii di avere ancora qualcosa da vivere e qualcosa da dire; che nn fosse tutto buttato alle ortiche. Capii di avere almeno una persona che fosse seriamente interessata a me e al mio sorriso.

2月23日

profonda tristezza

Profonda tristezza
nei respiri della buia serata.
Desidero chiudere gli occhi.
Desidero
che tutto mi scorra sopra
come nel greto del fiume sassoso.
Voglio chiudere
gli occhi e non sentire nient' altro
che la gelida acqua
corrente sul mio capo.
 
 
 
 
 
2月13日

L' Homme machinE

Nel buio, siedo
davanti a tutto questo
siedo, occhiali scuri
la stanza è buia
la luce spenta.
Affogano i miei occhi, in questo mare acido
mentre la bocca tace muta
refrattaria.
Onde si infrangono
tra voci e suoni
luci e suoni
scritte e suoni
annullo mè stesso nello schermo
implode lo spazio si rompe il tempo
Ma qualcosa dentro me
non smette di sognare.
 
 
 
1月30日

ECCO CHE DIVENTO MAGGIORENNE!

OGGI COMPIO
18
ANNI !!!!!
SEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
CHE
FIGATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
CHE MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
 
 
Come potete ben capire, sono alquanto diviso su cosa pensare di questa "maggiore età" incombente! ihihih
Maggiore età che pare arrivi all'improvviso:
il giorno prima non ce l'hai e sei un pischellino; mentre il giorno dopo sei ormai un adulto!
(perseguibile penalmente, oltretutto XD )
Ora come ora ho 18 anni e nn so ke farmene, come direbbe quel vecchietto simpatico di Alice Cooper. :-)
e speriamo ke l'illuminazione sull'utilità della maggiore età giunga presto!
ahahahahah! ma si prendiamola sul ridere, finkè si può!
1月12日

Sogni di Sole

Ancora una volta mi sono illuso. anche oggi il sole tramonterà presto, anche oggi non ci saranno verdi germogli sugli alberi.
Ma è stato più forte di me; mi è stato impossibile, seppur rimanendo in casa tentando di studiare, non alzare gli occhi verso l'angolo destro della mia finestra.
E vedere di nuovo il cielo blu. Blu. Quel blu che ti entra nell'anima e ti fa venir voglia di uscire, di correr fuori, di godere il leggero vento fresco nel primo sole caldo della primavera. Di rivivere tutte quelle emozioni.
Raggi di sole, densi di quell'arancione caldo, tingevano il tessuto bianco delle mie tende. Al di là di quell intrigo di rami che è il fico, proprio davanti alla mia finestra, vedevo le due case, con i loro tetti bianchi della neve ghiacciata. E dietro di loro la grossa, gialla gru. E malgrado tutto, immersa così nel blu immenso e giocondo di questo cielo, orlata dall'oro del sole, anche quella gru aveva un suo significato, un suo spazio in ciò che potevo osservare.
Ora il sole sta lentamente scivolando in un altro emisfero, distante migliaia di chilometri, popolato da genti migliaia di pensieri distanti da noi. In fondo però abbiamo questa stessa cosa in comune; la stessa grande stella che ci concede questi momenti. Più spesso la gente dovrebbe alzare lo sguardo verso il cielo in giornate così. Probabilmente si comporterebbero come stavo facendo io, mentre un vecchio gruppo di surfers cantava le sue canzoni in falsetto sui cori del ritornello. Mentre tutto questo si svolgeva non ho potuto non sospirare. E sentirmi libero. Così libero che lo stomaco mi si stringeva in quella dolce morsa...e ancora sospiri, sensazioni, mentre il mio sguardo si fissava su questo cielo, lasciandomi immobile, attonito, trasognato.
Sogni. Tanti sogni ad occhi aperti. Sogni semplici di felicità.
Sogni di giornate di sole con gli amici.
Sogni di giornate fantastiche con l'Amore che ho finalmente trovato.
Sogni sogni sogni e sogni ancora.
E speranza.
Speranza che questa volta diventino realtà.
 
12月15日

.Seveso. (poesia)

 
Seveso di acque grigie
Sotto il battere incessante della pioggia.
Seveso di alberi verdastri
Rami contorti protesi al cielo di piombo.
Seveso di lontani ricordi
bambini felici nei giorni di sole.
Seveso.
Poche anatre ancora cercano
stanche del cibo.
Seveso.
Sirena di fabbrica che suona
la fine del giorno.
Seveso.
Placido. Pallido. Lento.
La strada umida di terra come le tue sponde
si snoda buia.
Deserta.
Il fumo azzurrognolo
della mia sigaretta.
 
 
12月10日

1 mese <3

Sono a scuola
tutta sola
infreddolita
e ti penso
ti vorrei qui con me
mi manchi da morire
e oggi è il nostro giorno
auguri amore mio
un mese bellissimo
Ti Amo alla follia
tua
Pam
 
 
 
Sono qui a casa
adesso sono io da solo
Non sono abituato neanche
a scrivere di queste cose su uno space
ma per te farò un' eccezione,
per te che sei così dolce
auguri anche a te mio amore
un mese soltanto, ma davvero fantastico
anche io Ti Amo alla follia
tuo
Fra 

 


12月7日

I'm Red addicted

Si mi sono intrufolata ancora una volta
si lo so sono una monella
forse non avrei dovuto farlo
ma qui chiusa in casa,col mal di gola
senza voce (cosa pietosa per una cantante)
seduta sul divano di fronte alla tv
cercando un film interessante su sky
con le lucine di natale dell'alberello di fianco
(tu sai quanto lo adoro)
pensando a Te,sperando che stia passando una bella serata
e chiedendomi se dormirai davvero ihih
con i tuoi amici =-)
"miraccomando vai a dormire presto,così ti riposi"
si amore,sono le 23.42 e ancora sono qui davanti al pc
tra poco andrò
prima devo comunicare al mondo una cosa molto importante
"Ti Amo Tantissimo Fra"
Da quando ti ho conosciuto non credo più che sia impossibile trovare qualcuno che sappia renderti davvero felice
tu ne sei la prova vivente
ed io mi sento immensamente fortunata....
mercoledì sarà un mese
e mi sembra di conoscerti da molto più tempo...
come passano in fretta i giorni,i mesi...
tra poco è Natale...
quell'atmosfera ormai è in ogni via e in ogni cuore
nel mio soprattutto...
e sotto il vischio ci saremo Noi... <3
 
12月2日

IL TRAMONTO DEL DOMANI

"We are the greatest story ever told"
cosa è rimasto oggi di quella storia? I ragazzi che correvano via, tutti felici, tutti uniti, come se fossero cosa sola....uniti da un' estate fantastica e dalla loro amicizia ancora di più. 
Le cose cambiano, ed eccoci ipoteticamente di nuovo qui, su quella stessa panchina....un anno dopo.
Forse un pò più freddo.
Forse più gente intorno a noi....più saluti, più abbracci....
Dio mio, se ci penso tremo...i brividi mi percuotono fin dentro le ossa...è stata un' annata incredibile....per me poi, tanto bella quanto terribile.
Dopo la quale io sono cresciuto. Notevolmente cresciuto. E questo vale anche per gli altri, credo. Ma soprattutto per il Giondo, la persona che era con me quel giorno.
Delle molte esperienze che abbiamo vissuto, che abbiamo condiviso....dei lunghi periodi bui come degli sprazzi di sole e di felicità mentre quell'inverno si dilungava, trasformandosi poi in una piovosa primavera....di tutto questo io penso che l'inizio, in un certo qual senso l'introduzione a quello che poi si è rivelato essere l'anno passato, è stato proprio quel 2 dicembre...che pare essere di anni e anni fa. Tutto nato da quella riflessione circa il futuro, avvenuta sulla legnosa marcia panchina del cimitero: il futuro.
Da allora il sentimento punk ke ci univa è svanito...le tendenze sono cambiate, così come il modo di pensare, di sentire, di percepire le cose....ma la risposta a quella domanda non è cambiata.
Nessuna idea di cosa possa essere il futuro. E se mai ce l'avremo, il futuro.
E ancora, ancora adesso, mi pare di sentir riecheggiare negli antrii cupi della mia mente le parole ke composero quel ragionamento, che probabilmente ha condizionato le nostre vite...
Ancora adesso mi pare di sentire divincolarsi sotto quelle parole proprio quella canzone, così semplice ma così misteriosa.
Così maledettamente presente.
Così mostruosamente indiscutibile.
Scoglio su cui la marea della mia esistenza è costretta a infrangersi.
Il Tramonto Di Domani.
 
 
 
 
11月18日

un anno dopo

minkia, un anno fa scrivevo il primo intervento di questo blog!!!!
Era solo un breve resoconto della giornata precedente, ke narrava di una botta epocale ihihih
certo ke però ora di acqua sotto i ponti ne è passata.....Questo blog ora della fine è un registro delle mie molteplici esperienze fatte in quest anno appena trascorso: gite,  uscite in compagnia, viaggi allucinati e rivelatori, feste, celebrazioni...su su fino a commenti, riflessioni, pensieri, sensazioni.
é stato un anno intenso, denso di significati e di indicazioni per quello ke sono ora e per quello ke sarò un giorno, io credo.
Questo blog si è modificato molto da allora...ricordo ancora la sua prima impaginazione: scritte gialle su sfondo rosso...e una marea di cazzate e di interventi inutili scritti sopra! 
Ma tuttavia, anke se le cose sono cambiate parekkio, così tanto ke mi sembra sia passata un' era anzikè un solo anno, durante il quale la mia vita si è svolta, sfaccettata, assumendo via via sfumature diverse... io credo ke la sostanza di base, quel sottile filo ke tiene unito ogni singola cosa qua dentro, sia rimasto sostanzialmente lo stesso e non sia mai variato.
E dunque auguri, buon compleanno blog del Red!
11月1日

Halloween: sortita notturna

Erano circa le due.
Noi quattro stavamo aggirandoci persi per il buio del parco....quand ecco ke, in lontananza, appare una macchina...una vecchia ford, modello fine anni ottanta...BUCCIO!
Si trattava proprio di lui, del nostro amico Buccioli; uno ke più comunista non si può, alla guida del suo "bolide", con diversa altra gente riversa sui comodi sedili di marca americana.
Ritrovare a quell' improbabile ora notturna, proprio nel posto dove tutto era iniziato, Quella Precisa Macchina: vascello di sbandati; mina vagante per le strade vuote e calme dell'interland milanese, trasmettente musiche indiane a palla è stato davvero spiazzante. E ancora di più perchè nn era una cosa ke avevamo programmato. Assolutamente.
La serata è stata positiva, di cose ne abbiamo dette e fatte tante....ma questo è il ricordo ke credo mi rimarrà  impresso più nitidamente nella mente.
Insieme al dolcetto scherzetto.
10月23日

il mio tributo a DEE DEE RAMONE

 
Dee Dee Ramone, all'anagrafe Douglas Glenn Colvin, é stato una figura importante x tutto il punk americano...e forse anke di più: forse x tutto il rock ke ha seguito la comparsa dei ramones.
Bassista e uno dei tre membri fondatori della band sopra citata, catalogata in seguito come primo gruppo punk ma ke è nettamente superiore al resto delle band del genere, pura arte ke sfugge ad ogni definizione, Dee Dee aveva una spiccata capacità di scrivere testi: il cosidetto song writing.
La sua mente geniale era in grado di partorire ogni tipo di canzone, dandole un senso compiuto ke andava oltre alle parole del testo. Soprattutto grazie a lui i ramones si sono caratterizzati per quei testi grotteschi e schizzoidi ke nessuno è mai riuscito più ad imitare; ma nella sua discografia si possono trovare anche testi estremamente dolci e sensibili, così come arrabbiati e critici....
Nato in Germania negli anni del primo dopoguerra, è stato fortemente influenzato dalla cultura dei marines americani, cosa che si denota in lui senza mai incappare nel mero e futile fanatismo.
 
 
Il bagliore del genio creativo di Dee Dee si è spento il 5 Giugno 2002 a causa di un overdose...la droga è stato l'unico problema ke Doug non è mai riuscito a risolvere, proprio come molti dei suoi coetanei. Non per questo bisogna ricredersi sulla sua persona, degna del rispetto più alto e fiero.
Giace al sole di un cimitero di hollywood, lontano dalle luci della Fama (a differenza, x esempio, del suo amico Johnny Ramone, anke lui in quel cimitero). Ma è ancora circondato dall'amore dei suoi fans e delle persone, di ogni età, ke nutrono x lui una stima assoluta. Io ho visto la sua lapide coperta di baci e di doni vari, sono testimone.
Ogni volta che ripenso a Dee Dee, una fitta mi stringe il cuore...ma poi ripenso alle parole incise su quel marmo nero: "OK, ADESSO DEVO ANDARE" e, quasi spontaneamente, un sorriso compare sulla mia bocca. Uno di quei sorrisi che si dedicano a chi ne sa una più del diavolo.
Per questo motivo, oggi dedico a lui la sua canzone più bella di sempre.
 
I can't be where I am
I gotta get away
Somehow as far
As I can from here

Somehow it's very clear now
I get bored very easily
Maybe somewhere else
Everyone would be more friendly

And I just wanna get away
From everything I know
Runaway runaway runaway
As far as I can go
Runaway runaway runaway
Away from everything

Sneaking through the mall
That's what it comes down to
No one's around in the morning
I can't help feeling so blue

Walking home down the sidewalk
I really know what it's like to be alone now
But my heart starts speeding up
As my friends drive by in their car

And I just wanna get away
From everything I know
Runaway runaway runaway
As far as I can go
Runaway runaway runaway
Away from everything

And I just wanna get away
From everything I know
Runaway runaway runaway
As far as I can go
Runaway runaway runaway
Away from everything
 
rest in peace
 
CIAO DEE DEE
 
 
 
 
10月20日

CHANGES.

Molte cose sono cambiate. Probabilmente qualcuno se ne sarà anke accorto; magari anke semplicemente guardando questo blog ke mi pare cambiato radicalmente.
In un certo senso, sono tornato alle vekkie abitudini: come ad esempio i dischi e le band ke ascoltavo nei primi anni da punk...ma in molti altri sensi mi sono rinnovato.
L'anno passato è stato fondamentale x la mia vita, perchè mi ha fatto capire diverse cose.
Prima di tutto, mi è servito a capire ke stavo diventando l'imitazione di mè stesso. Fare il drunk punk con la cresta in giro x le strade può dare soddisfazione ma non porta niente di costruttivo, perciò ho smesso di pensare in quella maniera...stavo diventando qualcosa ke non mi piaceva.
Poi, ho capito ke essere un punk non mi basta.
L'ideale punk rimane x me il migliore....ma è il mondo del punk ke non riesco più a sopportare: un mondo ke logicamente ha persone serie e veramente degne di stima al suo interno, ma ke è purtroppo sempre più pieno di ragazzi e ragazze confusi su ciò ke significhi essere punk e soprattutto ragazzini annoiati ke pensano di essere punk giusto per farsi accettare dagli altri.
Io mi sono sostanzialmente rotto le palle.
Oramai il punk è un genere musicale ke ascolto, esattamente come altri ke con esso non centrano niente...guarda caso, esattamente alla stessa maniera di qualke anno fa, all'inizio. Solo ke questa volta non è in me quel sentimento di colpevolezza per sentirmi un pò ipocrita, nel profondo di me stesso, per credere di "tradire" la filosofia ke portavo avanti con tutta la mia volontà.
Come è già capitato ad altri, pur rimanendo avvinghiato sempre più alle vekkie abitudini, sto cambiando. Non mi identifico più semplicemente nella parola "punk"...forse "alternativo" (termine ke fino a non molti mesi fa mi avrebbe fatto inorridire) sarebbe giusto, ma non so....sento ke in questo periodo sono semplicemente me stesso, lontano mille miglia da qualsiasi etichetta ke mi possa soffocare con i suoi limiti.
Sento di poter ascoltare ogni cosa ke mi interessi, senza più dovermi identificare, scontrare e scusare con una mentalità, un'ideologia qualsiasi.
Molto spesso ho pensato di cambiare genere....ma ora della fine non è mai cambiato niente in me, sono sempre rimasto lo stesso.
Ora è arrivato il momento di abbandonare ogni forma di modello.
Oppure di abbracciarli tutti, se la vediamo da un altro punto di vista. ;-)